Quando un impianto elettrico è a norma?

   

Hai mai pensato a quanto sia importante avere un impianto elettrico a norma nella tua abitazione o nel tuo luogo di lavoro? Se sei preoccupato per la sicurezza e l’efficienza del tuo impianto elettrico, sei nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa significa quando un impianto elettrico è a norma e perché è fondamentale rispettare le specifiche normative. Scopriremo anche come verificare se il tuo impianto è conforme alle norme vigenti e cosa fare se hai bisogno di mettere a norma un impianto elettrico già esistente.

Impianto Elettrico a Norma: Quadro Normativo

Per comprendere appieno l’importanza di avere un impianto elettrico a norma, è essenziale conoscere il quadro normativo che lo regola. In Italia, le norme principali da seguire sono stabilite dal Decreto Ministeriale 22/01/2008 n. 37 (DM 37/08) e dalla norma CEI 64-8. Questi documenti rappresentano la base su cui poggia la sicurezza e l’efficienza degli impianti elettrici nel nostro paese.

Standard di Sicurezza

Il DM 37/08 ha introdotto importanti modifiche rispetto alle regole precedenti e ha reso obbligatoria la conservazione delle caratteristiche dell’impianto elettrico, nonché la sua periodica manutenzione da parte del proprietario. Questo contribuisce in modo significativo a garantire la sicurezza delle persone e la protezione dell’immobile da eventuali problemi elettrici.

Standard Minimi di Prestazioni, Funzionalità e Usabilità

Dall’altro lato, la norma CEI 64-8 fornisce dettagliate linee guida tecniche per la progettazione e l’installazione di impianti elettrici a norma. Queste regole coprono tutti gli aspetti rilevanti, dai componenti principali come i quadri elettrici agli interruttori di sicurezza e ai cavi elettrici.

Come Deve Essere un Impianto Elettrico a Norma?

Un impianto elettrico a norma deve rispettare rigorosamente il quadro normativo vigente. In Italia, il DM 37/08 e la norma CEI 64-8 stabiliscono standard di qualità precisi che ogni componente dell’impianto deve soddisfare.

Quadro Elettrico

Il quadro elettrico è un elemento cruciale dell’impianto elettrico e deve essere progettato e realizzato in conformità alle regole tecniche CEI 64-8. Inoltre, deve essere dimensionato per consentire possibili ampliamenti futuri e deve essere facilmente accessibile. La presenza di una centralina in ogni unità abitativa è un requisito fondamentale, e il quadro elettrico deve essere collegato direttamente al conduttore di protezione dell’impianto di terra dell’edificio per garantire la massima sicurezza.

Interruttore di Sicurezza

L’interruttore di sicurezza è un altro componente critico che deve essere conforme alle norme. Deve essere facilmente accessibile agli utenti e dimensionato correttamente in base alla potenza dell’impianto. Ad esempio, per un impianto da 3 kW, è richiesto un interruttore generale di 25 A, mentre per un dimensionamento da 6 kW, la capacità dovrebbe essere di 32 A. Gli interruttori a protezione di prese di corrente dovranno avere portata 16 A. Gli interruttori a protezione dell’impianto di illuminazione (tipicamente alimentato con cavi da 1,5 mm²) dovranno avere portata 10 A.

Salvavita

Il “salvavita” è il differenziale, un dispositivo elettrico essenziale installato nel quadro elettrico di casa.  La sua installazione deve rispettare rigorosamente i requisiti tecnici previsti dalla norma CEI 64-8.

Cavi Elettrici

L’uso di cavi elettrici conformi alle norme è fondamentale quando si installa un impianto elettrico. La scelta dei cavi giusti è una responsabilità dell’azienda che esegue l’installazione, poiché i cavi devono rispettare specifiche caratteristiche tecniche. La sezione del cavo non deve essere inferiore a 6 mm², e le condutture elettriche devono avere dimensioni adeguate per garantire una corretta installazione. Il diametro delle condutture dovrebbe essere almeno 1,5 volte quello dei cavi al loro interno.

Come Verificare se il tuo Impianto Elettrico è a Norma

In molte situazioni, potresti desiderare verificare se il tuo impianto elettrico è conforme alle norme vigenti. Questo è particolarmente importante quando ti trasferisci in una nuova abitazione con un impianto elettrico già esistente. Ecco alcuni passi da seguire per verificare la conformità dell’impianto:

  1. Controllo dei Marchi di Conformità: Verifica che tutti i componenti installati abbiano il marchio CE o CEI. L’assenza di questi marchi potrebbe indicare una non conformità alle norme europee e italiane.
  2. Verifica dei Componenti Essenziali: Assicurati che tutti i componenti essenziali siano presenti. Il quadro elettrico deve contenere un interruttore generale di emergenza e un salvavita.
  3. Nessun Cavo a Vista: Controlla che non ci siano cavi conduttori di tensione visibili. Tutti i cavi dovrebbero essere protetti e installati all’interno di condutture appropriate.

Tuttavia, tieni presente che queste verifiche sono di natura limitata e possono essere effettuate solo da persone non qualificate. Per una valutazione completa della conformità dell’impianto, è consigliabile consultare tecnici qualificati che possiedono la conoscenza necessaria per condurre ispezioni approfondite e apportare eventuali modifiche necessarie per adeguare l’impianto alle normative.

Quando un impianto elettrico è a norma? Come Certificare un Impianto Elettrico

Per ottenere la certificazione di un impianto elettrico, sia che si tratti di un impianto nuovo o di uno esistente sottoposto a modifiche, è necessario rivolgersi a un’azienda qualificata. Esistono due tipi principali di certificazioni:

DiCo – Dichiarazione di Conformità

Questa certificazione è obbligatoria quando si installa un nuovo impianto elettrico. Deve essere rilasciata dall’azienda che ha eseguito l’installazione. La DiCo attesta che l’impianto è stato realizzato in conformità alle normative vigenti.

DiRi – Dichiarazione di Rispondenza

La DiRi è una certificazione rilasciata dopo interventi di modifica su impianti elettrici già esistenti. Può essere emessa sia dall’azienda che ha effettuato le modifiche che da un tecnico abilitato. È importante notare che la DiRi è applicabile solo agli impianti elettrici installati prima del 27 marzo 2008. Gli interventi su impianti successivi richiedono l’ottenimento della DiCo e devono essere completamente rinnovati.

Mettere a Norma un Impianto Elettrico Vecchio

Per mettere a norma un impianto elettrico esistente, specialmente se è datato, è necessario affidarsi a un’azienda o a un tecnico qualificato con le abilitazioni necessarie. Questo non è un lavoro “fai da te” poiché la messa a norma di un impianto è accompagnata dall’obbligo di rilasciare una certificazione. La certificazione DiCo o DiRi è fondamentale per garantire che l’impianto sia conforme alle normative attuali.

Controlli e Manutenzione dell’Impianto Elettrico

Un aspetto fondamentale per garantire che un impianto elettrico rimanga a norma è sottoporlo a controlli periodici e alla manutenzione necessaria. Questo è particolarmente importante in caso di segnalazioni di malfunzionamenti periodici da parte del proprietario dell’immobile. La manutenzione è essenziale per garantire la sicurezza e l’efficienza dell’impianto.

I controlli e la manutenzione dell’impianto elettrico si svolgono a vari livelli, tra cui l’esame visivo, le prove strumentali (come la misura della resistenza e le prove di continuità), e la verifica della presenza di tutti gli elementi obbligatori. È fondamentale affidare questi compiti a un tecnico qualificato che possa individuare e risolvere eventuali problemi in modo sicuro e conforme alle normative della Norma CEI 64-8 che regola gli impianti elettrici di bassa tensione.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie su cosa significa avere un impianto elettrico a norma, è importante prendere le misure necessarie per garantire la sicurezza e l’efficienza del tuo impianto elettrico. Se hai dubbi sulla conformità del tuo impianto o hai bisogno di mettere a norma un impianto elettrico esistente, ricorda di rivolgerti a professionisti qualificati per un’ispezione completa e per le azioni correttive necessarie. La tua sicurezza e quella dei tuoi cari dipendono dalla corretta conformità dell’impianto elettrico.

 

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